12 marzo 2015

Carrellata di monoporzioni



Finalmente riesco a postare queste ricette. Questo vassoio di monoporzioni al cucchiaio li ho portati alla cena della vigilia di Natale. Dico subito che la lavorazione è tutt'altro che veloce, ma danno molta soddisfazione. Alcuni non sono perfetti come li avevo immaginati, ma lavoravo e mi è mancato il tempo per i dettagli più fini.
Le dosi per 6 persone, quindi 6 pezzi di ciascuno.

BICCHIERINO DI CREMA AL MASCARPONE CON SBRISOLONA E SALSA DI RIBES ROSSO


Per la crema al mascarpone:
1 tuorlo
85 g mascarpone
semi di vaniglia (bacca)
70 g panna
20 g zucchero

Per la sbrisolona:
25 g burro
25 g zucchero
25 g farina di mandorle
25 g farina 00

Per la salsa al ribes:
Ribes fresco
zucchero q.b.

Sbattere il tuorlo con lo zucchero fino a che sarà cremoso, poi unire il mascarpone e la vaniglia.
Aggiungere il composto al mascarpone alla panna montata e ben fredda, poi riporre in frigo fino al momento di comporre il dolce.

Per la sbrisolona impastare tutti gli ingredienti insieme come per la frolla, ma lasciandoli sbriciolati. Disporli su carta forno e mettere a cuocere in forno caldo a 180° per 20' smuovendolo di tanto in tanto. Far freddare.

Frullare una parte dei ribes e aggiungere un pò di zucchero (secondo il proprio gusto)

Per montare il dolce è necessario un sac a poche con cui si distribuirà la crema al mascarpone senza fare confusione. In fondo va la salsa al ribes, poi uno strato di crema, uno di sbrisolona, un altro di crema e infine il ribes fresco.

CUPOLA ALLA RICOTTA CON CUORE MORBIDO ALLA CREMA DI CASTAGNE


Per la mousse di ricotta
500 g ricotta di pecora o mista
250 ml panna fresca
5 cucchiai di zucchero (oppure secondo i gusti)
6 g gelatina in fogli

Per il cuore cremoso:
2 cucchiai di marmellata di marroni o castagne ( vedi ricetta in questo blog, oppure in commercio quella più simile come gusto è la s. rosa, a cui va aggiunto il cacao amaro: 1 cucchiaio di marmellata per 1/2 cucchiaino di cacao amaro). Va preparato il giorno prima e messo a congelare negli stampi per cioccolatini della stessa forma dello stampo per budino.

Pan di spagna al cacao:
2 uova 
1 cucchiaio di latte
65 g farina
75 g zucchero
10 g cacao in polvere
vaniglia
Impastate tutto e cuocete a 180° per 20 o 30 minuti, poi fate freddare e ricavate 6 dischi spessi 5 mm e del diametro corrispondente al vostro stampo per budino. 

Mettere ad ammorbidire in acqua la gelatina
Sbattere con le fruste elettriche la ricotta e lo zucchero, fino a che non diventa un composto liscio e senza grumi. 
Montare quasi tutta la panna a neve ferma, tenendone da parte due o tre cucchiai, poi tenerla in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Scaldare la panna messa da parte e scioglierci la gelatina ammollata, poi unire alla ricotta. 
Unire anche la panna montata alla ricotta, stando attenti a non smontarla.
Prendere uno stampo da budino in silicone (io ho scelto la cupola, ma va bene anche quadrato) e riempirlo per 2/3
Posizionarci al centro la crema di marroni ancora congelata, spingendola un pò all'interno, quindi ricoprire con altra mousse di ricotta e poggiarvi sopra il disco di pan di spagna al cacao già bagnato. Riporre in freezer per almeno 6 ore prima di sformare.
Lasciare in frigo il tempo necessario a farlo ammorbidire (come per un semifreddo) e decorare con un marron glacèe
Il tocco finale che io non ho avuto modo di dare, sarebbe utilizzare uno spray lucidante per dolci.


TORTINO FREDDO ALLO YOGURT GRECO E FRUTTI DI BOSCO



Pan di spagna
2 uova
75 g zucchero
75 g farina
vaniglia

Crema allo yogurt
150 g yogurt greco denso
80 ml panna fresca
25 g zucchero a velo
5 g gelatina in fogli

Gelatina ai lamponi
Una confezione di lamponi freschi
zucchero q.b.
3 g gelatina in fogli (per 200 ml di lamponi frullati)

Prendete un rotolo di acetato per alimenti e tagliate 6 strisce di circa 20 cm l'una, con cui creerete dei piccoli cilindri, che attaccherete con dello scotch sull'esterno.

Fate il pan di spagna e una volta freddato ricavateci 6 dischi spessi circa 1 cm e del diametro dei cilindri in acetato.
Montate la panna  e tenetela da parte.
Amalgamate lo yogurt con lo zucchero a velo
Stemperate la gelatina precedentemente ammollata in due cucchiai di yogurt, quindi unire al resto.
Unire la panna e dividere la crema negli stampini, dove avrete messo la base di pan di spagna.
Mettere in frigo per almeno 4 ore.

Frullare i lamponi, lasciandone 6 da parte.
Aggiungere lo zucchero
Stemperate la gelatina ammorbidita in due cucchiai di polpa di lamponi frullati e unire poi i due.
Con un cucchiaio dividete il frullato di lamponi nelle sei porzioni (passate le 4 ore in frigo) e decorate con i lamponi messi da parte e il ribes nero. Fate rapprendere in frigo per altre 4 ore, poi togliete l'acetato.

11 marzo 2015

Torta Mimosa


Ciao a voi che leggete questo blog, sia che siate di passaggio o no! Da poco è passata la festa della donna e per me ormai sono lontani i tempi in cui si faceva bisboccia con le amiche ... bei tempi senza dubbio, ma anche adesso con le mie due donnine e il marito che è la mia spalla, non mi manca niente. Visto che ogni occasione è buona per fare un dolcetto, mi sono voluta dedicare alla classica torta dell'8 marzo.

Ingredienti:

Pan di spagna 
150 g zucchero
150 g farina
4 uova
vaniglia (aroma o semi)

Crema
3 tuorli
50 g zucchero
2 cucchiai farina
buccia di limone
300 ml latte
panna fresca 250 ml

Per il pan di spagna, sbattete le uova con lo zucchero fino a che diventeranno spumosi, quindi unire la farina e successivamente la vaniglia.  
Imburrate una teglia di alluminio a forma di cupola (diametro 20 cm) e versateci dentro l'impasto. Cuocere in forno caldo a 180° per circa mezz'ora.
Per la crema: Sbattere i tuorli con lo zucchero e appena saranno spumosi unire la farina.
Scaldare il latte con la buccia del limone senza però portare a ebollizione.
Togliere la buccia del limone e unire poco alla volta il latte al composto con i tuorli, poi mettere di nuovo sul fuoco. Cuocere a fiamma moderata fino a che non si formerà la crema.
Quando il pan di spagna si sarà freddato, tagliare un disco sulla base e lasciare da parte, poi creare una cavità al suo interno, lasciando uno spessore di circa 1 cm. con la pasta che abbiamo tolto, dovremo creare dei dadini, mentre andremo a bagnare e poi riempire la nostra cupola con la crema a temperatura ambiente.
Chiudere il dolce con il disco che avevamo precedentemente tagliato e rovesciare la cupola su un vassoio.
Cospargere la superficie con la panna montata e decorare con i dadini di pan di spagna.





02 febbraio 2015

Le chiacchiere, una tira l'altra


Semplici e buone, le chiacchiere o frappe sono uno dei dolci tipici di questo periodo carnevalesco. Io personalmente non le preparo spesso, perchè non amo particolarmente i fritti, però bisogna ammettere che le chiacchiere, dolci al punto giusto e croccantine, si mangiano a ruota libera. Con questa dose ci vengono 3 volte quelle in foto, in quanto io avevo ridotto le dosi.

Ricetta:

500 g farina
100 g zucchero
scorza di 1 limone grattugiata
3 uova
50 g di burro a pezzetti
3 cucchiai di vino bianco secco

  1. Mettere 3/4 della farina in un recipiente e romperci in mezzo le uova, poi unire lo zucchero, la scorza del limone, il burro e il vino bianco. 
  2. Lavorare il tutto per amalgamare gli ingredienti con una forchetta, poi continuare a mano fino a ottenere un composto liscio e morbido, aggiungendo la farina fin quando necessario. (Io la prima volta ho usato subito tutta la farina e mi è venuto troppo solido l'impasto, perchè probabilmente le uova erano un pò più piccole).
  3. Stendete la pasta fino a 2 o 3 millimetri di spessore e friggete.
  4. Una volta  asciugate nella carta assorbente e raffreddate, spolverizzate con lo zucchero a velo e servite. 


18 dicembre 2014

Peccato di gola ... ricotta e nutella




Ecco! Questo è il risultato di un noioso pomeriggio!
Me ne stavo nel divano a guardare la tv, in particolare i programmi di cucina ed ecco che nella mia testa si insinua un'idea ... avevo assaggiato una versione diversa di questo dolce, dove la ricotta e la nutella erano nel mezzo ai pavesini, che a loro volta erano stati bagnati nel caffè e passati nella farina di cocco.
In realtà si tratta di una ricetta semplicissima, le dosi per la crema sono due parti di ricotta per una parte di nutella e la grammatura varia in base a quante porzioni si vuole preparare e quanto grandi. diciamo che per una persona si può considerare due cucchiai abbondanti di ricotta e uno di cioccolata. Nella stessa preparazione è consigliabile fare due strati con soli sei pavesini e non otto come in foto, perchè anche se buonissimo non è un dolce light. I pavesini si bagnano nel caffè poco zuccherato e in ogni strato si spolverizza il cocco sopra la crema.

Provatelo!

09 dicembre 2014

Coppa cremosa


Da un pò di tempo a questa parte credo di aver sviluppato una preoccupante dipendenza da dolci e quindi spazio tra i miei libri per provare ricette, oppure cerco su internet quelle più golose e quando non le trovo me le invento. Vi racconto questo perchè la ricetta che vi descrivo adesso me la sono inventata. 
Si tratta di una crema al cappuccino alternata a strati di pandoro, bagnato con crema di wisky e gocce di cioccolato. A decorare il tutto una dolcissima meringa. La presentazione non è il massimo, ma era proprio gustosa.

Ingredienti per la crema:
per 4 persone
500 ml di latte 
40 g farina
175 g zucchero
1 tazzina di caffè (piena)
gocce di cioccolato 4 cucchiai

Scaldare il latte con il caffè in un pentolino, dove poi farete la crema, senza farlo bollire.
Nel frattempo, sbattere i tuorli con lo zucchero e quando saranno spumosi, unire la farina.
versare un pò del latte caldo nel composto di uova e quando sarà un pò diluito unire il latte restante.
Mettere tutto sul fuoco e far cuocere la crema a fuoco basso , mescolando con una frusta a mano per evitare il formarsi di grumi.
Quando la crema sarà pronta, lasciarla intiepidire, poi comporre la coppa.
Disporre sul fondo un cucchiaio di crema e sopra una fetta alta circa 8 millimetri di pandoro. 
Bagnare con la crema di wisky e mettere di nuovo la crema.
A questo punto ho aggiunto le gocce di cioccolato e quindi di nuovo il pandoro.
Per ultimo uno strato di crema e a finire la meringa (poco prima di servire).
Per farci uscire 4 coppe, ogni strato di crema (eccetto quello sul fondo) deve essere di circa due cucchiai abbondanti.
Lasciate riposare in frigo per almeno un'ora, in modo che il pandoro si ammorbidisca bene.




17 novembre 2014

Conchiglie con zucca e gorgonzola


Ecco un piatto dal profumo autunnale.
Avevo in frigo alcuni pezzi di zucca che mi aveva dato mia mamma e non avendo voglia di farci di nuovo il risotto (che adoro, ma faccio sempre quello quando ho la zucca!) ho deciso di cercare una nuova ricetta.
L'accostamento con il gorgonzola mi ispirava e così ecco che mi sono messa all'opera.

Ingredienti:
300 g pasta
150 g gorgonzola
350 / 400 g zucca
olio e cipolla tritata
sale e un pizzico di pepe

Fate un soffritto con olio e cipolla.
Tagliate a dadini la zucca e lasciatela rosolare nella padella antiaderente in cui avete fatto il soffritto. Salate e pepate.
Lasciate cuocere la zucca il tempo necessario (circa 15 o 20 minuti), poi una volta che comincerà ad ammorbidirsi schiacciatene una parte con un cucchiaio direttamente nella padella.
Unite il gorgonzola e fatelo sciogliere, mentre cuocete la pasta.
Fate saltare la pasta in padella con il sugo e decorate a piacere.

16 novembre 2014

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini ... in una tranquilla domenica qualunque.


Prendi una domenica qualunque, un pò di brutto tempo, tuo marito a casa con le bambine e otterrai un pò di tempo per cucinare qualcosa di più impegnativo rispetto al solito menù ...
Era tanto che volevo provare questa ricetta, ma c'era sempre qualcosa da fare prima. 
Con questa ricetta per le tagliatelle di castagne si ottiene una pasta dal sapore bilanciato, ma se provandola non dovesse piacervi, vi metto una variante che ho trovato ( e non ancora provato).

Ingredienti per le tagliatelle:
150 g farina di castagne
150g farina 00
3 uova intere
un pizzico di sale

Procedete come fareste per la pasta fresca classica, ovvero mettendo la farina a fontana (in questo caso le due farine miscelate insieme) e rompendoci dentro le uova. 
Amalgamate il tutto fino a ottenere un impasto elastico e non troppo morbido, che lascerete riposare per circa 30 minuti avvolto in una pellicola.
Una volta che l'impasto avrà riposato, fate le tagliatelle, a mano o con l'aiuto di una macchinetta per pasta.

Ingredienti per il sugo di funghi:
Funghi freschi o surgelati q.b. (in base a quante tagliatelle cucinerete)
prezzemolo tritato
olio, aglio intero
parmigiano reggiano

Tagliate i funghi a pezzetti non troppo piccoli e metteteli a rosolare in padella antiaderente con olio (quanto basta per condire poi la pasta) e aglio.
Quando avranno fatto un pò di acqua unite il prezzemolo il sale e un pò di pepe, quindi fate terminare la cottura.
Cuocete le tagliatelle e saltatele in padella con i funghi per farle insaporire bene.
Servite con scaglie di parmigiano che otterrete passando un coltello ben affilato quasi parallelamente su pezzo di formaggio.
Buon appetito!




13 novembre 2014

La piccola principessa cresce .... un anno dopo!




E' passato un anno e sono cambiate tante cose ... chiaramente la mia piccola ha un anno in più, ma da meno di un mese non è più la piccola di famiglia :-)
A pochi giorni dal suo compleanno è arrivata la piccola Erica e così Alice, come sorella maggiore si è trasformata in una donnina! 
Questa era la torta del suo compleanno. Era semplice, di pan di spagna e ripiena di ganache al cioccolato fondente. Le decorazioni non erano elaboratissime, perchè dopo pochi giorni finivo il tempo gestazionale e non ce la facevo più a fare niente, ma la piccola è stata entusiasta ugualmente.

Una panoramica del buffet, poi aggiungerò alcune ricette dei dolci nella foto.


Ci tengo a dire che anche la tovaglia, i fiocchi e il poster di auguri sono fatti da me per la mia principessina.
Sul tavolo c'erano:
Panini con affettato, tramezzini, muffin salati speck e formaggio, pizzette, rustici, spiedini olive e wustel, pizza ripiena rucola, bresaola e philadelphia, pizza ripiena tonno e uovo, triangoli di pizza fritta e salsiccia, mignon, salame al cioccolato, salame al cacao, torta ricotta e marmellata, torta noci e cioccolato, torta di riso.



01 novembre 2013

La piccola principessa cresce...




Il 2 ottobre è stato il compleanno della mia bimba, Alice!
Ben 3 anni!
Quest'anno per la prima volta ha espresso il desiderio di scegliere i personaggi della sua torta e dopo un primo approccio verso l'ape Maia, ha deciso per le principesse, portando avanti la sua scelta per ben un mese di seguito. Il che la dice lunga sul suo caratterino....
Visto che le candeline erano 3 e volevo optare per una torta più tradizionale, mi è venuta l'idea di puntare sulla scenografia (che ha avuto un gran successo, devo dire). Avevo comprato da poco l'alzata a tre piani e se 2+2 fa 4..... ecco il risultato.
La torta è pan di spagna con ripieno di nutella e creama.

23 febbraio 2013

Tortelli rosa di barbabietola rossa con ricotta e biertola



Oggi vi parlo di una ricetta che per me è stata una rivelazione (visto che per anni ho odiato l'ingrediente principale per realizzarla, la barbabietola rossa).
Purtroppo la foto è stata fatta in fretta e non rende giustizia ma vi dico provatela almeno una volta!
Oltre ad essere un piatto d'impatto visivo, grazie al colore della sfoglia, anche il gusto non delude, infatti questi tortelli sono delicatissimi e si mangiano molto bene. Io li avevo scelti per il mio pranzo di Natale.
 
La ricetta per la sfoglia
 
2 uova
200 g farina
2 rape rosse lessate
sale q.b.
 
Per il ripieno
 
300 g ricotta di pecora
1 pugno di bietola lessata e ben strizzata
1 uovo
sale e noce moscata
 
Mettere la farina a fontana e nell'incavo centrale disporvi le uova, un pizzico di sale e le barbabietole frullate. Lavorate il tutto fino a d ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, aggiungendo altra farina oltre la dose se necessario. Lasciar riposare circa 30 minuti in un sacchetto nel frigo.
Per il ripieno è necessario tritare finemente la bietola lessa e poi unirla alla ricotta. Aggiungere un uovo sbattuto ( o solo una parte se è particolarmente grande), regolare con il sale e la noce moscata, poi amalgamare bene il tutto.
Quando l'impasto sarà pronto stenderlo e cominciare a realizzare i tortelli con il ripieno di ricotta e bietola.
I tortelli impiegano circa 5-6 minuti a cuocersi e vanno serviti con burro e parmigiano.
 
 

Torta per mia suocera


Ciao a tutti! Approfitto di questi giorni in cui sono a letto con l'influenza per aggiornare un pò il mio blog, visto che di norma è impossibile giostrarsi tra casa, famiglia hobby e tutto il resto!
Questa torta l'avevo realizzata per il compleanno di mia suocera e per l'occasione ho sperimentato una nuova ricetta per la crema al cocco.
Al supermercato avevo trovato il latte di cocco e così mi sono detta 'chissà come verrebbe se lo aggiungessi al latte per la crema?'
Alla fine non era male, ma continuo a preferire il mio vecchio sistema (ovvero tenere in ammollo nel latte per la crema la farina di cocco e poi rimuoverla e strizzarla bene).
La torta di per se era semplice, pan di spagna, crema al cocco (vedi torta Raffaello) e ricoperta con panna e pasta di zucchero.


03 dicembre 2012

Ciambella cioccolato e pere




Mamma mia quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho postato qualcosa.....e si, mi è mancato! Ultimamente però sembrava sempre che il tempo non fosse mai abbastanza per fare tutto quanto! dal 1 luglio ho finalmente aperto il mio negozio di estetica, ora speriamo che vada bene!
Dopo mesi di silenzio creativo ( e dico proprio su tutte le mie passioni, dipingere, cucinare ecc...) non ho più resistito e tra le mille cose da fare mi ci è scappato di fare anche un dolcetto. E' piuttosto semplice, però molto appagante per il palato.


Ingredienti:
 
200 g burro
200 g zucchero
200 g cioccolato fondente
200 g farina
1/2 bustina lievito
4 uova
50 ml latte
3 pere
 
 
Si comincia sciogliendo il burro e il cioccolato a bagnomaria.
Dopo montare i tuorli con lo zucchero fino a che diventano belli spumosi.
Aggiungere ai tuorli la farina e mescolare, poi il burro fuso e mescolare, il cioccolato fuso e il lievito.
Solo alla fine unire gli albumi montati a neve stando attenti a non sbatterli troppo per non smontarli.
Una volta pronto l'impasto aggiungeteci la pere a pezzetti (tagliate in precedenza).
 
Imburrate una teglia da ciambellone del diametro di 24 o 28 cm circa e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.
 





13 novembre 2012

Torta per Alice...il nostro 'paese' delle meraviglie!



E un altro anno è passato veloce come il vento, mentre la bimba che abbiamo portato in fasce ormai si sceglie i vestitini, canta le canzoncine e gioca a cucinare con la mamma!
Quest'anno purtroppo non ho avuto tanto tempo da dedicare alla torta, però ci tenevo a farla io, voglio dare il via a questa tradizione, così quando sarà grande avrà dei 'dolci' ricordi della sua infanzia!

La torta è di pan di spagna bagnato solo con acqua e zucchero, mentre la farcitura è con nutella e crema pasticcera. In pratica ho spalmato la nutella sui dischi (la torta l'ho divisa in 3 parti) di torta e poi in mezzo ci ho messo la crema. Prima di mettere la pdz ho spalmato la torta con la panna montata.

Le imperfezioni della torta hanno una causa specifica, ovvero avevo appena finito di decorare la torta quando la festeggiata presa dall'emozione per ciò che vedeva ci si è appoggiata con i gomiti :-) e visto che mancavano solo due ore alla festa ho solo potuto rimediare ai danni! Eh beh, non si può dire che non sia vissuta!



03 maggio 2012

Capesante su letto di peperoni


ECCOMI!
Questa volta vi parlo di una ricetta semplice e veloce, ma non per questo meno gustosa.....anzi....
L'idea mi è venuta una sera che avevo poco tempo ma volevo comunque preparare qualcosa di gustoso. Avevo le capesante surgelate quindi cercavo una ricetta per cucinarle, ma mi sembravano sempre le solite....poi cercando nel frigo un'idea, ho visto il peperone! Ho cominciato a chiedermi se i due sapori potessero stare bene insieme e non avendone idea l'ho tentata!
Il peperone ha un gusto abbastanza deciso, così ho voluto cuocerlo semplicemente al forno. e infatti Il risultato finale è stato molto delicato e l'accostamento non mi è dispiaciuto affatto.

Ingredienti:

10 capesante
1 peperone giallo
pangrattato qb
olio, sale e pepe

1 Pulire il peperone dai semi e dai filamenti
2 Tagliarlo in 3 o 4 pezzi secondo la gramdezza poi sistemarli in una pirofila da forno, salarli e cuocerli fino a che non diventano morbidi.
3 Nel frattempo con poco olio in una padella, rosolate le capesante con il pangrattato e la giusta quantità di sale fino a che non si colorano un pò e formano qualche crosticina.
5 Sistemate quindi le fette di peperone su un grande piatto e disponeteci sopra le capesante, poi servite.
Il vero contrasto di gusto si assapora meglio creando una sorta di 'boccone perfetto', ossia un pezzo di capesanta e uno di peperone insieme.
BUON APPETITO!

29 aprile 2012

Mousse di carote e gamberoni




Ciao! Ciao! Ciao!
E' un bel pò di tempo che non scrivo niente ul mio blogghettino, ma a mia discolpa posso dire che è un periodo veramente stressante per me! Ho mille pensieri e come e non bastasse mi sono rotta un ginoccchio! Eh si! Stamani ho sentito la necessità di postare qualcosa e frugando tra le foto delle mie ricette, ne ho trovata una che non avevo ancora condiviso con voi!
E' una ricetta versatile e può essere usata come antipasto o come secondo piatto, magari d'estate!
La ricetta originale è di G Vissani, ma io l'ho un pò modificata.

Ingredienti:
1 scalogno
2 spichhi di aglio
2 pezzetti di cotica
350 g carote
60 g parmigiano
prezzemolo
18 gamberoni
olio, sale, pepe bianco


In una casseruola fate andare l'aglio, lo scalogno, la cotica e le carote lessate a pezzi con l'olio; salate e pepate.

1 Frullate tutto e unitevi il parmigiano, poi regolate di sale.
2 Unite il prezzemolo tritato finemente e create le quenelles (Quete ultime si usano per dare una forma definita a mousse, purè di verdura e simili. Hanno la forma di uno gnocco grande obliquo e si fanno passando il composto da un cucchiaio all'altro fino ad ottenere la forma giusta).
3 Man mano che saranno fatte, disponete le quenelles nel piatto.
4 Fate cuocere i gamberoni al forno o al vapore con un pò sale, quindi disponeteli nel piatto e decorate a piacere.

24 febbraio 2012

Coppette di polenta e moscardini in salsa


Oggi ho preso un pò di tempo per postare questa ricetta e rilassarmi, visto che tra le varie influenze e i lavori del negozio e di casa da seguire a volte mi sembra di non arrivare mai!
In realtà sono anche un pò demoralizzata per alcune cose, ma per carattere cerco di non abbattermi e tirare avanti, ignorando quello che mi fa stare male!
Credo di aver un pò divagato, ma anche se non posso spiegarmi al 100 x 100 mi fa bene poter parlare un pò.

Tanto per tornare all'argomento principale, oggi vi mostro la storia di un esperimento.
Volevo realizzare qualcosa di diverso ma utilizzando una ricetta che conosco bene, per non sbagliare proprio in quest'occasione, così pensa che ti ripensa mi si è accesa una lampadina.
Per dare forma alle coppette ho davvero improvvisato, però alla fine è andata bene e soprattutto il gusto era buonissimo.

La ricetta:

Per questa ricetta non ho delle dosi precise, ma mi regolo un pò ad occhio, comunque se dovessi quantificare direi che per 3 persone occorre:

circa 600 g moscardini freschi
un litro di passato di pomodoro
un mazzetto di prezzemolo
un pizzico di peperoncino tritato
olio, cipolla tritata per il soffritto
un bicchiere di vino bianco
una confezione di polenta istantanea o tradizionale, a seconda del tempo che avete

1 Si comincia con un soffritto di olio, peperoncino e cipolla, poi si aggiungono i moscardini e si fanno rosolare per pochi minuti, fino a che non iniziano ad arricciarsi.
2 Adesso si unisce il vino e anche se non è del tutto ritirato, dopo circa 5 minuti si tolgono i moscardini con l'aiuto di un colino e si mettono da parte, mentre al liquido con il vino si aggiunge il pomodoro, mezzo bicchiere di acqua se troppo denso e il prezzemolo, regolate di sale.
3 Si fa cuocere su fuoco moderato fin quasi a fine cottura, poi quando manda pochi minuti al termine della cottura si aggiungono i moscardini che erano stati messi da parte e si finisce di cuocere.
Al termine spegnere il fuoco e lasciar insaporire bene coperto.
4 Nel frattempo preparate la polenta istantanea seguendo le istruzioni della medesima, se non avete fatto in tempo a preparare precedentemente quella tradizionale
5 Quando è ancora molto calda riempite le coppette e pressatela bene, poi lasciatela raffreddare.
6 Quando sarà intiepidita o del tutto fredda. con l'aiuto di un coltello e successivamente di un cucchiaio, tracciate i contorni da svuotare e togliete la polenta dall'interno ( io con la polenta che avanza consiglio due alternative per il giorno stesso o quello successivo, ovvero create dei bocconcini che andrete a friggere o a passare nel forno. Sono ottimi da soli oppure potete accompagnarli come più vi piace).
7 Riempite le coppette così ottenute con i moscardini in salsa e servite.

19 febbraio 2012

Cocktail di gamberi in cuori di pasta sfoglia


Direttamente dalla cena di S.Valentino ecco un cocktail di gamberoni!
Ho trovato per caso la ricetta della salsa cocktail e dato che avevo preso i gamberoni in pescheria ho voluto subito provare!

La ricetta della salsa:

200 g maionese
80 g ketchup
30 g senape
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio salsa wolchestersouce

12 gamberoni
1 confezione di pasta sfoglia
(possibilmente rettangolare)

1 Pulite i gamberoni lasciando la coda a 4 di essi, poi lessateli in acqua salata e fateli freaddare.
2 Preparate la salsa cocktail amalgamando tutti gli ingredienti e poi riponetela in frigo per circa 15 minuti.
3 Per preparare i cuori di sfoglia, prendete i tagliapasta di due misure (io ho usato quella più grande e l'altra più piccola di un centimetro nei bordi) e con quella grande ricavate due cuori che andrete a sistemare su carta da forno.
4 Ripiegate la pasta sfoglia su se stessa e  ricavate 4 cuori grandi, dai quali toglierete l'interno ritagliandolo con lo stampino più piccolo.


5 Posizionate la cornice che otterrete sul cuore grande tagliato precedentemente e ripetete l'operazione.
In pratica dovrete sistemare due cuori senza interno su ciascun cuore pieno. Questo servirà a creare i bordi alti. Sistemate nella carta da forno anche i cuoricini piccoli, che userete per accompagnare il piatto.
6 Cuocete in forno già caldo a 250° quanto basta perchè gonfino e si colorino un pò.
Fateli freddare e componete il piatto:
7 Tagliate a pezzetti i gamberoni senza coda e conditeli con la salsa cocktail, quindi sistemate il tutto nei cuori e decorate con i gamberoni a cui avete lasciato la coda.


14 febbraio 2012

Un pensiero per S.Valentino...



E' S.Valentino!
Molti lo aspettano, altri lo odiano per qualcuno è irrilevante, ma tutti in un modo o nell'altro lo ricordano!
A me piace pensarlo come un giorno speciale durante il quale si ritagliano dei momenti per stare insieme al contrario di quanto succede nella quotidianità, fatta di impegni e maratone contro il tempo. Non amo gli eccessi, quindi il mio giorno di S.Valentino prevede una cenetta in casa (che poi con la bimba è meglio) e un pensiero sotto forma di torta!

Questa torta è uno schiaffo alle diete, ma per una volta e senza eccedere troppo si può fare!
L'impasto base è la Victoria sponge, mentre il ripieno....è fatto di nutella e panna montata!!!!!!!!
Eh si, avete capito bene! Questa volta ho esagerato un pò, ma comunque potete sempre optare per un'altra farcitura che vi piace di più.

Ricetta Victoria sponge:

225 g burro molto morbido
225 g zucchero
semi di una bacca di vaniglia
4 uova
200 g farina autolievitante
25 g amido di mais
4 cucchiai di latte

Per farcire:

nutella q.b.
250 g panna montata

Per decorare:

pasta di zucchero

1 Sbattere le uova intere con lo zucchero fino a che non diventano spumose, poi unire la farina e i semi di vaniglia.
2 Aggiungere il burro a pezzetti e lavorare con le fruste elettriche fino a che non si è amalgamato bene.
3 A questo punto si unisce il latte e l'amido di mais. Lavorare ancora e poi versare il composto in due teglie da 16 cm di diametro ciascuna.
4 Cuocere in forno già caldo a 180° per almeno 30 minuti o fino a che lo stecchino non ne esce pulito.
5 Una volta cotte, far freddare le torte e poi dividerle a metà.
Su ogni lato spalmate la nutella e poi mettete la panna montata tra uno strato e l'altro.
6 Ho scelto di non bagnare il dolce, in quanto la nutella e la panna hanno una certa struttura.
7 Quando gli strati sono finiti, ricoprite con la panna tutta la superficie e poi passate alla pasta di zucchero per fare la copertura finale.
8 La decorazione è sempre in pasta di zuchero, ma naturalmente è soggettiva secondo i gusti personali.

12 febbraio 2012

La buonissima... torta di mele


Una delle torte classiche più buone in assoluto, almeno per come la penso io! Uno dei dolci che ho fatto e rifatto fin da quando ho imparato a cucinare e in questi giorni in cui non si riesce ad uscire di casa per la neve ho proprio sentito la necessità di assaporarla in compagnia del mio dolce maritino e della birichinissima bimba!

La ricetta:

3 uova
270 g zucchero
270 g farina
1/2 bustina lievito
1 bustina vanillina
(oppure i semi di 1/2 bacca di vaniglia
3 mele
1 bicchierino da liquore di sambuca
1 cucchiaio di zucchero

Sbucciare le mele e tagliare a fettine due di esse, che andrete a far insaporire in un recipiente con la sambuca e il cucchiaio di zucchero.
Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve, poi unirvi i tuorli e sbattere il tutto per qualche minuto.
Aggiungere lo zucchero e amalgamarlo bene, poi di seguito unire la farina, la vanillina, il lievito e 1 mela frullata con due cucchiai di sambuca usata per insaporire le mele a fettine.
Amalgamate bene il tutto fino a che non ci saranno grumi, poi versate il composto in una teglia imburrata e infarinata.
Disponete sopra il composto le mele a fettine, irrorandole con parte della sambuca ( al massimo due cucchiai, o sarà più difficile riuscire a far asciugare il dolce nel forno).


Cuocete in forno preriscaldato a 200° circa per 30 minuti o comunque fino a che immergendovi lo stecchino ne uscirà pulito. Se dovesse rischiare di bruciarsi sopra abbassare il forno a 180°.


08 febbraio 2012

Sfratti


 
Ciao a tutti! Oggi voglio perdere due minuti per raccontarvi qualcosa di questo dolce e di come sia legato alla tradizione del paese in cui vivo, Pitigliano!
Questo è un dolce della tradizione ebraica e da noi è stato praticamente integrato con la nostra tradizione (come molti altri), in quanto Pitigliano molto tempo fa, negli anni della guerra o giu di li, accoglieva tra le sue mura una comunità ebraica, della quale però è rimasto solo la Sinagoga, il cimitero ebraico e frammenti di tradizione culinaria e dolciaria. Ognuno ha poi rivisto e modificato la ricetta a suo gusto, come spesso accade, ma diciamo che si tratta di dettagli e che in linea generale è ancora piuttosto esatta.
Io metto la vesione che conosco, ovvero quella di mia nonna.

La ricetta per 1kg di sfratti

(per la sfoglia)
2 uova
250 g zucchero
250 g burro fuso
1/4 di vino bianco
1 bustina di vaniglia
Farina quanto basta
(per il ripieno)
1 kg di noci tritate
1 kg di miele

 
Per prima cosa facciamo la sfoglia:
1 Le dosi della farina non sono indicate perchè non ce le ho esatte, in quanto a casa mia la aggiungono poco alla volta secondo necessità, quindi fate un mucchietto  sulla spianatoia e tenetelo a disposizione.
2 Mettete un pò di farina in un recipiente e aggiungete le uova, il burro e il resto degli ingredienti, poi amalgamateli e rovesciate il composto sul piano di lavoro.
3 Cominciate a lavorare l'impasto aggiungendo farina ogni volta che è necessario, fino a raggiungere la giusta consistenza morbida ed elastica.
4 Avvolgete l'impasto nella pellicola e nel frattempo preparate il ripieno.
5 Far bollire il miele fino a che non caramella ( si vede se è pronto facendone cadere una goccia in un piatto con dell'acqua fredda, se non si allarga è pronto), ci vorranno circa 15 o 18 minuti.
6 Togliere il miele dal fuoco a aggiungere le noci.
7 Con l'impasto così ottenuto fare dei cordoni di circa 1 cm e 1/2 o 2  che andranno poi fatti raffreddare.
8 Stendete l'impasto fino a ottenere una sfoglia di circa 2 mm e avvolgetela intorno ai cordoni di noci e miele, poi sistemateli in una placca da forno allineati.
9 Sbattete un tuorlo e con un pennello passatelo sopra ogni cordone, poi mettete in forno a 180° e cuocete fino a che non saranno dorati.